• Obbligo vaccinale, sanzioni e libertà decisionale: perché serve una riflessione

    Negli ultimi mesi l’attenzione pubblica si è concentrata sul progetto di legge del Canton San Gallo, che prevede sanzioni fino a 20’000 franchi in caso di inadempienza a un obbligo vaccinale, tema che ha suscitato un ampio dibattito. Meno noto è però quanto già previsto in altri Cantoni. In Ticino, la legislazione sanitaria vigente consente…

  • Sport, diplomazia e libertà giornalistica

    Il caso che ha coinvolto Stefan Renna merita una riflessione seria. Un cronista sportivo ha ritenuto rilevante menzionare le prese di posizione politiche pubblicamente espresse da un atleta olimpico. Se un atleta decide di intervenire in modo esplicito su un conflitto armato, di schierarsi, di sostenere determinate azioni o narrative, entra consapevolmente nello spazio pubblico…

  • Canone SSR: informazione pubblica o narrazione guidata?

    La riduzione del canone SSR esprime sfiducia verso un servizio pubblico percepito come fazioso, poco pluralista e poco credibile, richiamando l’esigenza di un’informazione davvero indipendente, equilibrata e coraggiosa.

  • Prima valutare, poi legiferare

    Quando si verifica un grave incidente aereo, nessuno pensa di riscrivere le regole di volo prima di aver chiarito che cosa non ha funzionato. Si analizzano le decisioni prese, gli errori commessi, le misure inefficaci o sproporzionate, e solo dopo si interviene sulle norme. È così che si migliora la sicurezza. Ed è esattamente questo…

  • Il venerdì nero della democrazia svizzera

    Oggi, 19 settembre 2025, entra in vigore il nuovo e controverso Regolamento Sanitario Internazionale (RSI) dell’OMS. Con questa decisione la Svizzera consegna una parte sostanziale della propria sovranità in materia di salute ad organismi internazionali, nonostante le critiche e persino una mozione parlamentare che chiedeva il coinvolgimento del Parlamento. Il Consiglio federale ha infatti deliberatamente…

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