• Bhattacharya smonta la gestione della pandemia: “Premesse scientifiche errate”

    L’audizione del professor Jay Bhattacharya, epidemiologo della Stanford University e attuale direttore del National Institutes of Health (NIH), davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta italiana sulla gestione della pandemia Covid-19 — istituita per analizzare le misure adottate nella prima fase dell’emergenza sanitaria e valutarne efficacia e impatti — offre una lettura fortemente critica della gestione della…

  • Smartphone bocciati, tablet promossi: la contraddizione della scuola digitale

    Da oggi, 30 marzo, entra in vigore in Ticino il divieto esteso degli smartphone in tutta la scuola dell’obbligo. Le nuove direttive del Dipartimento dell’educazione prevedono che i dispositivi personali siano sempre spenti e non visibili per l’intera durata delle attività scolastiche. La motivazione è esplicita: l’uso eccessivo dei dispositivi digitali rappresenta un problema di…

  • Obbligo vaccinale, sanzioni e libertà decisionale: perché serve una riflessione

    Negli ultimi mesi l’attenzione pubblica si è concentrata sul progetto di legge del Canton San Gallo, che prevede sanzioni fino a 20’000 franchi in caso di inadempienza a un obbligo vaccinale, tema che ha suscitato un ampio dibattito. Meno noto è però quanto già previsto in altri Cantoni. In Ticino, la legislazione sanitaria vigente consente…

  • Sport, diplomazia e libertà giornalistica

    Il caso che ha coinvolto Stefan Renna merita una riflessione seria. Un cronista sportivo ha ritenuto rilevante menzionare le prese di posizione politiche pubblicamente espresse da un atleta olimpico. Se un atleta decide di intervenire in modo esplicito su un conflitto armato, di schierarsi, di sostenere determinate azioni o narrative, entra consapevolmente nello spazio pubblico…

  • Canone SSR: informazione pubblica o narrazione guidata?

    La riduzione del canone SSR esprime sfiducia verso un servizio pubblico percepito come fazioso, poco pluralista e poco credibile, richiamando l’esigenza di un’informazione davvero indipendente, equilibrata e coraggiosa.

  • Prima valutare, poi legiferare

    Quando si verifica un grave incidente aereo, nessuno pensa di riscrivere le regole di volo prima di aver chiarito che cosa non ha funzionato. Si analizzano le decisioni prese, gli errori commessi, le misure inefficaci o sproporzionate, e solo dopo si interviene sulle norme. È così che si migliora la sicurezza. Ed è esattamente questo…

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