• Dal cane da guardia al cane da salotto: quando i media smettono di fare domande

    Il ruolo dei media dovrebbe essere chiaro: controllare il potere, metterlo sotto pressione, fare le domande che nessuno vuole sentirsi fare. In teoria sono il “cane da guardia” della democrazia. In pratica, sempre più spesso, sembrano essersi trasformati in qualcosa di molto diverso: un cane da salotto del potere, ben addestrato a non disturbare. Il…

  • Scuola digitale in Ticino: progresso o dogma?

    Negli ultimi anni la scuola ticinese è stata profondamente trasformata dalla digitalizzazione, presentata come inevitabile. Termini come “NetworkID” o “piattaforme educative” descrivono un cambiamento strutturale che merita un esame critico. Il NetworkID è un identificativo digitale assegnato a ogni allievo, esteso anche alla scuola dell’infanzia. È una chiave di accesso a piattaforme, cloud e strumenti…

  • Milioni spesi, responsabilità assenti: cosa rivelano i contratti sui vaccini

    Quando si dice che la pandemia da Covid è finita e che ora bisogna passare ad altro, si evita di affrontare ciò che quella gestione ha lasciato dietro di sé, mentre si preferisce discutere di casi secondari come il “caso Fischer”. Non si tratta solo di bilanci sanitari, ma di decisioni politiche, giuridiche e finanziarie…

  • I contratti Covid tra decisioni del TAF e responsabilità mancata

    La recente giurisprudenza del Tribunale amministrativo federale (TAF) ha riaperto il dossier dei contratti Covid stipulati dalla Confederazione. Dopo anni di opacità, si riconosce finalmente che l’interesse pubblico alla trasparenza deve prevalere. Bene, ma è difficile non notare che questa trasparenza arriva tardi e, soprattutto, senza conseguenze. Durante la pandemia si è speso molto, troppo,…

  • Bhattacharya smonta la gestione della pandemia: “Premesse scientifiche errate”

    L’audizione del professor Jay Bhattacharya, epidemiologo della Stanford University e attuale direttore del National Institutes of Health (NIH), davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta italiana sulla gestione della pandemia Covid-19 — istituita per analizzare le misure adottate nella prima fase dell’emergenza sanitaria e valutarne efficacia e impatti — offre una lettura fortemente critica della gestione della…

  • Smartphone bocciati, tablet promossi: la contraddizione della scuola digitale

    Da oggi, 30 marzo, entra in vigore in Ticino il divieto esteso degli smartphone in tutta la scuola dell’obbligo. Le nuove direttive del Dipartimento dell’educazione prevedono che i dispositivi personali siano sempre spenti e non visibili per l’intera durata delle attività scolastiche. La motivazione è esplicita: l’uso eccessivo dei dispositivi digitali rappresenta un problema di…

  • Obbligo vaccinale, sanzioni e libertà decisionale: perché serve una riflessione

    Negli ultimi mesi l’attenzione pubblica si è concentrata sul progetto di legge del Canton San Gallo, che prevede sanzioni fino a 20’000 franchi in caso di inadempienza a un obbligo vaccinale, tema che ha suscitato un ampio dibattito. Meno noto è però quanto già previsto in altri Cantoni. In Ticino, la legislazione sanitaria vigente consente…

  • Sport, diplomazia e libertà giornalistica

    Il caso che ha coinvolto Stefan Renna merita una riflessione seria. Un cronista sportivo ha ritenuto rilevante menzionare le prese di posizione politiche pubblicamente espresse da un atleta olimpico. Se un atleta decide di intervenire in modo esplicito su un conflitto armato, di schierarsi, di sostenere determinate azioni o narrative, entra consapevolmente nello spazio pubblico…

  • Canone SSR: informazione pubblica o narrazione guidata?

    La riduzione del canone SSR esprime sfiducia verso un servizio pubblico percepito come fazioso, poco pluralista e poco credibile, richiamando l’esigenza di un’informazione davvero indipendente, equilibrata e coraggiosa.

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