Maria Pia Ambrosetti
Deputata al Gran Consiglio del Canton Ticino, co-presidente del partito HelvEthica Ticino e membro dell’intergruppo parlamentare “Sovranità e indipendenza”.
Difendo i bambini e i ragazzi dall’indottrinamento a cui sono sottoposti attraverso le varie ideologie veicolate dai social e, purtroppo, anche dalla scuola pubblica; cerco inoltre di riportare al centro del dibattito politico cantonale i temi della sovranità, dell’autodeterminazione, della sussidiarietà, dell’autonomia decisionale e della libertà politica, economica, sanitaria, spirituale e culturale dei cittadini.
Bhattacharya smonta la gestione della pandemia: “Premesse scientifiche errate”
L’audizione del professor Jay Bhattacharya, epidemiologo della Stanford University e attuale direttore del National Institutes of Health (NIH), davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta italiana sulla gestione della pandemia Covid-19 — istituita per analizzare le misure adottate nella prima fase dell’emergenza sanitaria e valutarne efficacia e impatti — offre una lettura fortemente critica della gestione della…
Giornata nazionale dell’Olocausto sanitario – III edizione
L’11 marzo 2020 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato la pandemia da COVID-19. Per non dimenticare quanto accaduto negli anni successivi, in Italia l’11 marzo è stato assunto, in questo contesto, come una sorta di “giorno della memoria”, nel corso del quale personalità critiche nei confronti della gestione della pandemia si sono susseguite online nell’arco…
Smartphone bocciati, tablet promossi: la contraddizione della scuola digitale
Da oggi, 30 marzo, entra in vigore in Ticino il divieto esteso degli smartphone in tutta la scuola dell’obbligo. Le nuove direttive del Dipartimento dell’educazione prevedono che i dispositivi personali siano sempre spenti e non visibili per l’intera durata delle attività scolastiche. La motivazione è esplicita: l’uso eccessivo dei dispositivi digitali rappresenta un problema di…
Vogliamo abbandonare la nostra neutralità?
Una riflessione per gentile concessione del suo autore Niccolò Salvioni. Il documento dell’avvocato Niccolò Salvioni propone una riflessione critica sull’evoluzione recente della neutralità svizzera, analizzandola da una prospettiva liberale che pone al centro il ruolo del diritto come limite al potere politico. L’autore sostiene che la neutralità, storicamente concepita come istituto giuridico vincolante e garanzia…
Covid, vaccini e Grande Reset: ad Amsterdam la difesa contesta la narrazione ufficiale
In occasione del giudizio di appello del 9 marzo ad Amsterdam, nel procedimento contro Bill Gates, Albert Bourla, Mark Rutte, lo Stato dei Paesi Bassi, nonché altri personaggi e istituzioni, l’avvocato Peter W.H. Stassen, patrocinatore di alcuni cittadini olandesi danneggiati da vaccino anti-Covid, ha sostenuto che ai suoi clienti è stato negato l’accesso a un…
Un bel discorso di Charlie Chaplin
Condivido con voi questo bellissimo discorso storico. Tratto dal finale de “Il Grande Dittatore” in versione colorata – Il Discorso all’Umanità di Charlie Chaplin. Un Messaggio Universale e Senza Tempo: contro ogni forma di tirannia, schiavitù e oppressione, evidente o camuffata che sia.
Obbligo vaccinale, sanzioni e libertà decisionale: perché serve una riflessione
Negli ultimi mesi l’attenzione pubblica si è concentrata sul progetto di legge del Canton San Gallo, che prevede sanzioni fino a 20’000 franchi in caso di inadempienza a un obbligo vaccinale, tema che ha suscitato un ampio dibattito. Meno noto è però quanto già previsto in altri Cantoni. In Ticino, la legislazione sanitaria vigente consente…
“Pìnolo” finisce sul tavolo del Consiglio di Stato
Uno spettacolo andato in scena per gli studenti elementari di Manno è al centro di un’interrogazione parlamentare.
Sport, diplomazia e libertà giornalistica
Il caso che ha coinvolto Stefan Renna merita una riflessione seria. Un cronista sportivo ha ritenuto rilevante menzionare le prese di posizione politiche pubblicamente espresse da un atleta olimpico. Se un atleta decide di intervenire in modo esplicito su un conflitto armato, di schierarsi, di sostenere determinate azioni o narrative, entra consapevolmente nello spazio pubblico…
Canone SSR: informazione pubblica o narrazione guidata?
La riduzione del canone SSR esprime sfiducia verso un servizio pubblico percepito come fazioso, poco pluralista e poco credibile, richiamando l’esigenza di un’informazione davvero indipendente, equilibrata e coraggiosa.
Una censura senza censori: cosa si nasconde dietro la nuova legge sulle piattaforme digitali
La proposta svizzera sulle piattaforme digitali è descritta come una censura indiretta, delegata ai privati, che minaccia libertà d’espressione, pluralismo e controllo democratico in nome dell’allineamento europeo e normativo contestato.
Prima valutare, poi legiferare
Quando si verifica un grave incidente aereo, nessuno pensa di riscrivere le regole di volo prima di aver chiarito che cosa non ha funzionato. Si analizzano le decisioni prese, gli errori commessi, le misure inefficaci o sproporzionate, e solo dopo si interviene sulle norme. È così che si migliora la sicurezza. Ed è esattamente questo…
Oltre il bianco e il nero: la tolleranza come esercizio di spiritualità
La tolleranza è disciplina interiore: accettare complessità, dubbio e pluralità di prospettive. Contro semplificazioni e tifoserie, richiede umiltà, ascolto e responsabilità, fondando una convivenza più pacifica e civile.
No al servizio civico, sì al servizio civile
Maria Pia Ambrosetti, deputata per HelvEthica Ticino e membro del comitato ticinese a sostegno del referendum contro la LSC
Un cambio di paradigma silenzioso: la Svizzera verso l’integrazione giuridica nell’UE
I nuovi accordi con l’UE vengono descritti come un passaggio da cooperazione paritaria a integrazione unilaterale, con una progressiva erosione della sovranità svizzera e del controllo democratico popolare.
Il venerdì nero della democrazia svizzera
Oggi, 19 settembre 2025, entra in vigore il nuovo e controverso Regolamento Sanitario Internazionale (RSI) dell’OMS. Con questa decisione la Svizzera consegna una parte sostanziale della propria sovranità in materia di salute ad organismi internazionali, nonostante le critiche e persino una mozione parlamentare che chiedeva il coinvolgimento del Parlamento. Il Consiglio federale ha infatti deliberatamente…
Identità digitale e social scoring: la Svizzera a un bivio?
Il 28 settembre 2025 i cittadini svizzeri saranno chiamati a esprimersi sull’identità digitale (ID-e). In apparenza si tratta di un semplice documento elettronico, una comodità per semplificare l’accesso ai servizi pubblici. Ma in realtà, la posta in gioco è ben più alta: la definizione del rapporto tra cittadini, Stato e tecnologia per i decenni a…
OMS e RSI: decisioni globali, cittadini all’oscuro
Mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) si appresta ad acquisire nuovi poteri grazie all’adozione del Regolamento Sanitario Internazionale (RSI) modificato, cresce in Svizzera – come in altri Paesi – il malcontento per un processo decisionale calato dall’alto, privo di trasparenza e completamente scollegato dalla volontà popolare, per lo più ignara perché non informata. Il 1°…
Il Consiglio federale vuole lasciar scadere il termine del 19 luglio 2025?
Il 19 luglio 2025 è una data chiave per la sovranità sanitaria della Svizzera. Entro tale termine, il Consiglio federale può — e deve — notificare formalmente all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) il proprio rifiuto (opting-out) delle modifiche al Regolamento Sanitario Internazionale (RSI), adottate il 1° giugno 2024. In mancanza di tale notifica, esse entreranno…
OMS: una questione urgente per la Svizzera
Gli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale (RSI) rappresentano una sfida cruciale per la Svizzera, sia dal punto di vista politico che costituzionale. Adottati lo scorso primo giugno dall’Assemblea mondiale della sanità, essi conferiscono al direttore dell’OMS il potere di stabilire quale sia l’unica verità scientifica vincolante. Inoltre, in caso di dichiarazione di un’emergenza sanitaria pubblica…
Il caso Reiner Füllmich: un trattamento disumano che desta preoccupazione
Da oltre un anno, l’avvocato tedesco Reiner Füllmich è in carcere preventivo a Rosdorf, Germania, con l’accusa di aver sottratto 700.000 euro dalle donazioni alla fondazione che presiedeva. Tuttavia, questa vicenda non si limita a un semplice caso giudiziario: le condizioni della sua detenzione e le modalità del processo sollevano gravi dubbi sul rispetto dei…
Svizzera: neutralità in saldo, droni in regalo!
Ah, la Svizzera! Terra di cioccolato, orologi di precisione e… neutralità. Una neutralità così pura e incontaminata che la si poteva vendere in bottiglia come l’acqua Evian. Ma ora, cosa succede? Sembra che questo sacro principio sia diventato flessibile come un elastico. Parliamo delle sanzioni alla Russia, della fornitura “indiretta” di armi all’Ucraina e, ciliegina…
Proroga della legge Covid, HelvEthica Ticino non ci sta
Maria Pia Ambrosetti parla di «proroga indiretta di un’emergenza che non è più tale» e promette battaglia













